Il Paese

Il comune di Coriano si trova in provincia di Rimini, nella regione Emilia-Romagna. È un borgo collinare con un territorio che presenta vigneti, uliveti e un buon panorama tra mare e colline. Le sue origini sono antiche: il territorio fu abitato – secondo le testimonianze – da Umbri, Etruschi e Romani.

Origini e contesto storico

La storia di Coriano affonda le radici nel tempo: la prima menzione della rocca locale risale al 1197. Nel corso dei secoli il borgo passò attraverso diverse dominazioni: da proprietà della Curia di Ravenna, ceduta poi nel 1356 alla famiglia dei Malatesta, signori di Rimini. Più avanti subirà l’influenza della Repubblica di Venezia, dello Stato della Chiesa e vedrà distruzioni e ricostruzioni, anche durante la Battaglia di Coriano Ridge nel settembre 1944.

Oggi Coriano rappresenta un punto di equilibrio tra storia, memoria e natura.

Castello Malatestiano di Coriano

Il castello domina una sommità del paese: la sua costruzione risale probabilmente al XIV secolo, ma la fortezza precedente era già menzionata in epoca XI-XII. La famiglia Malatesta nel Quattrocento compì massicci interventi: rifacimenti delle mura, nuovi bastioni, torri difensive.
Nel corso del ‘500 e del ‘600, passò sotto dominazioni veneziane, poi papali. Il castello subì gravi danni: un terremoto nel 1672, poi la sua progressiva perdita del ruolo difensivo e l’abbandono. Durante la Seconda Guerra Mondiale la zona fu teatro di distruzioni pesanti. Oggi restano parti delle mura, la torre d’accesso e un antico ponte levatoio: sono testimonianza dell’importanza che ebbe questa struttura. Romagna Turismo
All’interno c’è un piccolo antiquarium che raccoglie reperti archeologici rinvenuti durante gli scavi, il che arricchisce la visita: storia militare e civile si intrecciano.

Chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa parrocchiale si trova al centro del paese, sulla cima del colle: un punto visivo e simbolico importante. Le sue origini risalgono a prima del 1059, quando era citata una cappella “S. Maria in Corliano”.
Nel corso della Seconda Guerra Mondiale l’edificio fu distrutto dai bombardamenti. La ricostruzione avvenne nel dopoguerra: i lavori di fondazione cominciarono già nel 1946, la chiesa fu inaugurata nel 1953.
Il campanile raggiunge un’altezza di circa 47 metri. All’interno si conserva un crocifisso ligneo del XIII secolo, oggetto di venerazione. La chiesa è stata dichiarata “Santuario del Santissimo Crocifisso” mediante bolla vescovile, e ogni tre anni viene celebrata una festa in onore di questa devozione, nella terza domenica di settembre.

Cimitero di Guerra Inglese di Coriano (Coriano Ridge War Cemetery)

Questo cimitero militare del Commonwealth si trova sul crinale di Coriano. Vi sono sepolti 1.939 caduti delle forze alleate durante la Seconda Guerra Mondiale.
La battaglia per il crinale di Coriano, nella zona della “Linea Gotica”, fu decisiva nell’avanzata alleata verso Rimini nell’autunno del 1944. Il cimitero, realizzato nel 1945, raccoglie le tombe dei caduti e rappresenta oggi un luogo di memoria ben curato.
La visita tocca una storia dolorosa, ma importante: non è solo uno spazio commemorativo, ma un modo per comprendere quanto il territorio abbia vissuto.

Monumenti e memoria sportiva: Marco Simoncelli

Coriano è anche il paese natale del pilota di moto Marco Simoncelli, e questo ha lasciato tracce monumentali e culturali. In paese è presente la galleria-museo “La Storia del Sic”, che raccoglie moto, tute, caschi e oggetti legati alla sua carriera. Inoltre un monumento-installazione intitolato “Ogni domenica” rende omaggio al suo numero di gara con una fiammata che si attiva ogni domenica al tramonto. Questi elementi fanno sì che Coriano abbia anche una forte componente di cultura sportiva e memoria contemporanea. Infine la rotonda di recente installazione che accoglie e saluta i visitatori che arrivano a Coriano.

Coriano con il suo territorio ricco di monumenti e storia, memoria sportiva e bellezze paesaggistiche.